AVVISO DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO VARIANTE GENERALE AL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO DEL COMUNE DI MANERBIO (ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 comma 2 della L.R. 12/2005 s.m.i.)

MANIFESTATO che è intenzione di questa Amministrazione comunale avviare le procedure volte a introdurre una variante generale agli atti del Piano di Governo del Territorio (Documento di Piano, Piano delle Regole e Piano dei Servizi) ed a tal fine con Deliberazione della Giunta Comunale n. 91 del 23/09/2019 è stato avviato il procedimento per la redazione di variante al P.G.T. e V.A.S.

VISTO l’art. 13, comma 2, della L.R. 12/2005 e s.m.i., relativo all’approvazione degli atti costituenti il Piano di Governo del Territorio

SI AVVISA

Che chiunque abbia interesse, anche per la tutela degli interessi diffusi, può far pervenire in forma scritta suggerimenti e proposte, entro la data del 31/12/2019, con le seguenti modalità:
–    direttamente al protocollo del Comune di Manerbio;
–    mediante posta certificata al seguente indirizzo: protocollo@pec.comune.manerbio.bs.it   

La presentazione deve avvenire in carta libera e, qualora riguardi ambiti territorialmente definiti, dovrà essere integrata con estratti delle mappe catastali e del PGT vigente.

 

CHIARIMENTI IN MERITO ALLA PRESENTAZIONE DELLE PRATICHE DI DEPOSITO SISMICO A SEGUITO DELL’ EMANAZIONE DELLA L. 55/2019 DEL 14/06/2019 E DELLA CIRCOLARE REGIONALE DEL 29/07/2019 N° 9.

Vista la Ordinanza 3274/2003 e successivi aggiornamenti normativi riguardo alla definizione degli elenchi degli edifici rilevanti e strategici ai fini della pubblica incolumità, di cui l’ultimo dettame normativo è riferito alla DG Territorio e Protezione civile con il D.d.u.o. del 22/05/2019 n° 7237 pubblicata sul BURL serie Ordinaria n° 22 del 29/05/2019;

Vista la DGR 07/11/2003 n° 7/14964 pubblicata sul BURL serie Ordinaria n° 48 del 24/11/2003, con la quale la Giunta Regionale ha precisato che per zone a bassa sismicità si intendono le zone ricadenti nella zona 3 e nella zona 4 secondo quanto stabilito dalle nuove classificazioni sismiche;

Considerato che il comune di Manerbio ricade in zona sismica “3” a bassa sismicità così come confermato implicitamente anche con la circolare regionale del 29/07/2019 n° 9 al punto 1) capo a) “interventi rilevanti”;

Viste le procedure di Regione Lombardia per la gestione edelle istanze sismiche di cui alla LR 33/2015 del 12/10/2015 e relativa DGR X/5001 del 30/03/2016;

Visto il DPR 380/2001 cosi come modificato dalla Legge 55/2019 del 14/06/2019;

Vista la L 55/2019 del 14/06/2019 (conversione in legge con modificazioni del Decreto Legge 18/04/2019 n° 32 ed in particolare l’Art. 3);

Vista la Circolare regionale del 29/07/2019 n° 9 della DG Territorio e Protezione civile pubblicata sul BURL serie Ordinaria n° 31 del 01/08/2019, che ha dato meri orientamenti e indicazioni interpretative alla applicazione della nuova normativa riferita alla L 55/2019 del 14/06/2019 (conversione in legge con modificazioni del Decreto Legge 18/04/2019 n° 32);

In attesa della modifica e aggiornamento della normativa regionale dipendendo la stessa dall’emanazione delle linee guida ministeriali, e chiedendo ai destinatari della presente di leggere attentamente nella loro interezza i provvedimenti sopra citati;

Si comunicano i seguenti chiarimenti, al fine della corretta presentazione delle pratiche di deposito sismico:

1.    Per la trasmissione delle pratiche di deposito sismico / denuncia strutture si intende consolidato il metodo di invio esclusivamente tramite la piattaforma informatica MUTA;
2.    anche le varianti, la documentazione di fine lavori e il collaudo devono essere inviati esclusivamente tramite la piattaforma MUTA;
3.    la documentazione e modulistica da presentare per le istanze non cambia rispetto a quella attualmente in uso e già definita dalla DGR X/5001 sopra citata;
4.    si chiede di porre la massima attenzione alla individuazione e collocamento del tipo di interventi strutturali nel quadro delle nuove classificazioni degli interventi stessi come: RILEVANTI, DI MINORE RILEVANZA, PRIVI DI RILEVANZA;
5.    nel novero degli interventi RILEVANTI vengono ricomprese anche costruzioni (o interventi strutturali di qualunque tipo sulle costruzioni esistenti) che si discostino dalle normali tipologie costruttive e a tal riguardo vedere attentamente la nota riportata nella Circolare del 29/07/2019;
6.    nel novero degli interventi RILEVANTI vengono ricomprese anche costruzioni (o interventi strutturali di qualunque tipo sulle costruzioni esistenti) di interesse strategico e la cui funzionalità è fondamentale ai fini della protezione civile, oltre gli edifici che, per la loro rilevanza, assumono importanza ai fini sismici. A tal riguardo vedere attentamente la D.d.u.o. del 22/05/2019 n° 7237;
7.    i lavori relativi ad interventi RILEVANTI secondo le nuove definizioni legislative nazionali, NON possono essere iniziati senza prima aver attenuto la Autorizzazione sismica che, in attesa di chiarimenti regionali in merito a seguito dell’emanazione delle linee guida ministeriali, dovrà essere rilasciata da Regione Lombardia e non dal comune di Manerbio;
8.    si precisa che TUTTI gli interventi (anche locali e di riparazione) su edifici di cui al punto 6 precedente saranno soggetti ad autorizzazione sismica;
9.    le procedure di certificazioni di sopraelevazione, qualora ricorra il caso, non hanno subito modifiche con le nuove disposizioni legislative;
10.    si intende che per TUTTI gli interventi che comportano modifiche strutturali, o che contemplino comunque nuove strutture, il collaudo è obbligatorio, così come per gli interventi strutturali definiti “privi di rilevanza”, la cui definizione attualmente non è ancora stata precisata dal legislatore,  dal quale si resta in attesa delle opportune specifiche;
11.    per gli interventi classificati come rilevanti e/o strategici verrà effettuato il controllo sistematico in loco durante la costruzione dell’opera o durante l’intervento sull’esistente e non a campione.

Da ultimo si precisa che, in base alla risposta n. 319 del 25 luglio 2019 dell’Agenzia delle Entrate, è assoggettata all’imposta di bollo non soltanto la comunicazione/istanza di deposito simico, ma anche il certificato di collaudo e la relazione da effettuare a struttura ultimata.

 

Informazioni sull’applicazione dei principi di invarianza idraulica ed idrologica ai sensi del R.R. 23 novembre 2017, n. 7 e s.m.i.

Si avvisano i professionisti delegati alla presentazione delle pratiche edilizie che in base al Regolamento Regionale 23 novembre 2017, n. 7, come da ultimo modificato dal Regolamento Regionale 19 aprile 2019, n. 8, alcuni interventi edilizi sono già tenuti al rispetto del principio di invarianza idraulica ed idrologica mentre altri lo saranno a partire dal 1° gennaio 2020.

Si ricorda che la richiesta di permesso di costruire o la segnalazione certificata di inizio attività riguardanti gli interventi soggetti all’applicazione del Regolamento devono comprendere un progetto di invarianza idraulica e idrologica, firmato da un tecnico abilitato, qualificato e di esperienza nell’esecuzione di stime idrologiche e calcoli idraulici.
Si informa altresì che la segnalazione certificata di agibilità, presentata alla fine dei lavori, dovrà essere corredata  dalla documentazione prevista dall’articolo 6, comma 5, del Regolamento.

Maggiori informazioni sono disponibili collegandosi alla seguente pagina web di Regione Lombardia